14 ottobre 2009

Addio alle Edizioni Paolini



E' struggente abituarsi all'idea che il disturbatore per eccellenza Gabriele Paolini non comparirà più a inquinare le dirette dei vari Tg. A spingere alla funesta decisione Il renitente profeta del Condom, comunicata al giudice che lo stava processando per interruzione di servizio pubblico la pubblicazione di una tesi di laurea dedicata elle sue incursioni, intitolata: "L'audience performativa: il caso di Gabriele Paolini" (avesse detto la Fenomenologia di Mike Bongiorno). Poteva dirlo prima, magari avrebbe trovato subito qualche studente di Scienze della Comunicazione pronto ad immolarsi per interrompere le sue apparizioni in tv.

Paolini ha così parlato dei suoi contatti diretti con le redazioni delle maggiori televisioni; di avere ricevuto da Rai e da Mediaset 130 mila euro in nero "perché io non pago le tasse" per le sue "prestazioni". Certo che, dopo aver sbeffeggiato Berlusconi, ricevuto calci da Paolo Frajese, battibeccato con Emilio Fede, essere stato accusato di molestie da una giornalista del Tg1 sarà difficile abituarsi al bello della diretta senza le sue intrusioni.

Nessun commento:

Posta un commento